Aedgency, e-mail marketing più mirato con la segmentazione attiva

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Aedgency, azienda europea specializzata in marketing performance-based, ha aggiunto la segmentazione attiva al suo servizio di email marketing: uno strumento grazie al quale i clienti potranno ottimizzare i propri investimenti, concentrandosi esclusivamente sui potenziali acquirenti che hanno dimostrato un reale interesse verso determinati prodotti o servizi.

La segmentazione attiva completa la gamma di canali EDGE offerti da Aedgency, che concorrono a semplificare l’esperienza di shopping online del consumatore in ogni momento del processo d’acquisto. Grazie alla segmentazione attiva, i brand hanno la possibilità di entrare in contatto con gli utenti, che hanno espresso chiaramente la volontà di ricevere offerte mirate, entro sole 24 ore dal momento in cui questi hanno effettuato determinate ricerche su Internet.

Sylvie Stankovic, Responsabile della divisione Contextual & Emailing Offers commenta: “Una efficace definizione del target è fondamentale per contrastare l’opinione che vuole l’email marketing come strumento legato per forza allo spam. Test iniziali condotti da Aedgency mostrano come un notevole numero di acquirenti online sia disponibile a ricevere messaggi di email marketing, se ritiene di riceverne un valore . La segmentazione attiva ci permette di offrire le migliori offerte esattamente nel momento in cui il consumatore ne ha l’esigenza, rendendo così lo shopping online ancora più facile“.

La segmentazione attiva si inserisce nel canale di contextual advertising di Aedgency per offrire una combinazione tra algoritmi passivi (dati storici) e proattivi, basati su raggruppamenti di parole chiave, click through e ricerche basate sulla prossimità dei contenuti, che permette di creare un profilo dell’utente. I singoli individui vengono quindi suddivisi in gruppi di interesse, determinati sulla base delle loro preferenze e classificati a seconda della loro propensione all’acquisto. Misurando il livello di interesse, l’azienda è così in grado di presentare offerte al pubblico giusto e al momento più opportuno.

“Da un punto di vista della brand equity, è decisamente più efficace rivolgersi ad un piccolo gruppo di consumatori realmente interessati, rispetto ad inviare una grande e inutile quantità di e-mail ad un pubblico indifferenziato, pratica che non ha altro effetto se non quello di irritare gran parte dei destinatari”, afferma Vincent Labey, CEO di Aedgency. “La segmentazione attiva offre il miglior ROI e consente ai brand minori di beneficiare dei vantaggi offerti della coda lunga tipica dell’e-commerce”.